Sabato 2 maggio 2026 ci incontriamo a Castel D’Aiano per un’escursione sulla Linea Gotica. Anna Cinelli, Guida ambientale certificata dalla Regione Emilia-Romagna, ci accompagnerà in un trekking sul Monte della Spe.
Andremo ad esplorare le trincee sulla Linea Gotica, il sistema difensivo fatto costruire dai tedeschi per frenare l’avanzata degli anglo-americani in Italia. Oggi ne sono rimasti solo alcuni frammenti, da cui partiranno i racconti della giornata.
Io porterò un contributo storico, raccontando le vicende delle donne e degli uomini che hanno attivato, animato e completato la Resistenza sull’Appennino bolognese.

Come partecipare all’escursione sulla Linea Gotica
La partenza dell’escursione sulla Linea Gotica Tra le trincee della memoria è prevista per sabato 2 maggio alle ore 10. Per partecipare, occorre iscriversi contattando Anna Cinelli (333. 4769010). Al momento dell’iscrizione, sarà comunicato il luogo di ritrovo.
L’escursione durerà circa 6 ore, dalle 10 alle 16.
La guida è disponibile a fornire informazioni tecniche sul percorso e sull’equipaggiamento più adatto. Raccomando, tuttavia, di indossare scarpe adatte a un’escursione in ambiente di bassa montagna (ad esempio da trekking o da hiking), di portare una giacca impermeabile/antivento e una scorta d’acqua.
La partecipazione prevede una quota di € 20 (adulti), comprensiva di servizio di accompagnamento da parte Guida Ambientale qualificata e di un narratore storico.
Una piccola anteprima
Nella seconda parte dell’estate 1944, le formazioni della Resistenza bolognese intensificano gli attacchi e i sabotaggi, confidando in una rapida avanzata delle forze anglo-americane dopo la liberazione di Firenze.
All’inizio di settembre, il Comando unico militare dell’Emilia-Romagna ordina alle brigate partigiane di preparare l’insurrezione generale. Gli organizzatori della lotta armata sperano di liberare le città prima che arrivi l’inverno. Gli organici delle formazioni si allargano ulteriormente in vista dell’ultimo sforzo bellico.
Il momento decisivo sembra vicino, ma per gli anglo-americani il crinale dell’Appennino rimane un ostacolo difficile da superare.
Si avvicina l’autunno…
Il peggioramento delle condizioni meteorologiche complica i piani degli Alleati, che all’inizio dell’autunno liberano Rimini e avanzano in Romagna, ma nei settori centrali e occidentali del fronte rimangono bloccati sul versante toscano.
Nel frattempo, le forze armate della Germania nazista estendono le fortificazioni della Linea Gotica. Sull’Appennino tosco-emiliano, gli ingegneri militari sfruttano la conformazione del crinale per ridurre il numero dei manufatti in cemento.
Fortificare il crinale
Per velocizzare l’esecuzione delle opere, i tedeschi hanno bisogno di allargare gli organici dell’Organizzazione Todt. I reparti militari setacciano il territorio alla ricerca di persone impiegabili nei cantieri.
Nel corso dei rastrellamenti, catturano decine di adolescenti, anziani validi e uomini esentati dal servizio di leva per trasferirli immediatamente al lavoro sulla Linea Gotica o nei campi di raccolta per la deportazione in Germania.
Cantieri a rilento
I cantieri dell’OT sono sottoposti a disciplina militare. Gli operai catturati nei rastrellamenti non possono mai abbandonare il loro posto. I pericoli sono molteplici: lungo la Linea Gotica avvengono ripetute incursioni aeree e anche la Resistenza organizza diversi attacchi per bloccare i lavori di fortificazione.
In alcuni casi, anche le imprese incaricate dall’OT rallentano i ritmi o eseguono le opere con l’intenzione di sabotare lo sforzo militare della Germania nazista.
Questa scelta comporta l’assunzione di un rischio: quando i militari si accorgono che i risultati sono inferiori agli obiettivi, possono revocare le concessioni e sostituire rapidamente gli operai, trasferendoli in altre destinazioni pericolose o nei campi di lavoro in Germania.
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