Storia oggi

Il blog di Daniel Degli Esposti

Tag: San Cesario sul Panaro

  • Festa della Repubblica: narrazione-spettacolo a San Cesario

    Festa della Repubblica: narrazione-spettacolo a San Cesario

    Nel pomeriggio di martedì 2 giugno ci diamo appuntamento a San Cesario sul Panaro per Libere di votare, una narrazione-spettacolo dedicata alla festa della Repubblica.

    Racconterò come le cittadine e i cittadini di San Cesario si avvicinarono al referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Ripercorreremo insieme l’importanza del primo voto, che fece rinascere il Comune democratico, e le speranze per l’inizio di un’epoca nuova.

    Federico Benuzzi leggerà le parole scritte dalle persone che vissero quei giorni decisivi, ma anche i ricordi di chi partecipò attivamente alla costruzione della Repubblica nella realtà locale.

    Festa della Repubblica: come partecipare

    Le celebrazioni per la Festa della Repubblica cominceranno martedì 2 giugno alle ore 16:30 nella corte di villa Boschetti. La narrazione-spettacolo Libere di votare è prevista per le ore 17:15.

    La partecipazione è gratuita e non è necessario prenotare. L’iniziativa è sostenuta e organizzata dal Comune di San Cesario sul Panaro.

    Una piccola anteprima

    Il 3 giugno 1946, quando stavano per chiudere i seggi del referendum istituzionale, il sindaco di San Cesario sul Panaro adottò un provvedimento singolare.

    «Il sindaco, considerata la necessità e l’urgenza di disporre di un rapido mezzo di comunicazione da servire pel servizio elettorale di questo comune, vista la vigente legge comunale e provinciale, ordina che la moto di tipo Guzzi di proprietà Fiorini Vittorio fu Luigi, giacente presso il di lui fratello Antonio in via Marconi di questo capoluogo, da oggi fino a tutto il 4 giugno è requisita agli effetti di cui sopra. Il signor Fiorini Antonio consegnerà quindi immediatamente all’incaricato Sola Gustavo la moto suddetta con diffida che in caso contrario incorrerà nelle sanzioni stabilite dalle leggi in vigore».

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  • La Resistenza a San Cesario: camminata storica

    La Resistenza a San Cesario: camminata storica

    Mercoledì 22 aprile 2026 ci incontriamo alle 10 per una camminata storico-narrativa sulla Resistenza a San Cesario sul Panaro.

    Il ritrovo sarà presso la villa Boschetti di San Cesario sul Panaro (Corso Libertà 49). Il percorso, ad anello, dura un paio d’ore, comprese le soste narrative. Cammineremo lungo il percorso Panaro: sentiero del tempo. Usciti dal centro storico, percorreremo tratti su asfalto, su ghiaia e su fondo sterrato.

    Consiglio di indossare scarpe comode e un cappellino per proteggersi dal sole. Portare con sé una scorta d’acqua è una buona idea, specialmente se la mattinata sarà calda.

    La partecipazione alla camminata è gratuita e non è necessario prenotare. L’iniziativa è organizzata dal Comune di San Cesario sul Panaro ed è aperta alle classi terze della scuola secondaria di 1° grado “Pacinotti”.

    Resistenza a San Cesario: una piccola anteprima

    Nei venti mesi dell’occupazione nazista e del fascismo repubblicano, San Cesario sul Panaro fa parte della Quarta zona partigiana modenese, insieme a Castelfranco Emilia e alle sue frazioni.

    Le campagne lungo la riva destra del Panaro sono fondamentali per nutrire e sostenere l’organizzazione della Resistenza. Il Comitato di liberazione nazionale invita le famiglie contadine a intraprendere forme di lotta nonviolenta, nascondendo il cibo destinato a sostenere lo sforzo bellico nazi-fascista e ostacolando i piani delle autorità occupanti.

    Le formazioni partigiane s’impegnano a non ingaggiare scontri armati per non attirare le attenzioni dei tedeschi, favorendo così il trasferimento di viveri e rifornimenti alle brigate attive in montagna.

    I rapporti tra la Resistenza e la società contadina

    Tra l’estate e l’autunno del 1944 i partigiani aiutano i contadini nella difesa del bestiame, bloccando le requisizioni naziste e ostacolando le razzie delle milizie che collaborano con le forze occupanti.

    Queste azioni consolidano i rapporti tra la Resistenza e i lavoratori delle campagne. Gli organizzatori della lotta partigiana confidano che gli anglo-americani continuino ad avanzare verso nord e si preparano a insorgere per conquistarsi la Liberazione prima dell’inverno.

    Accolgono, così, nuovi volontari nelle formazioni, coinvolgendo persone meno preparate ad affrontare la vita in clandestinità.

    Per scoprire altri aspetti della Resistenza a San Cesario sul Panaro, ti aspetto alla camminata lungo il sentiero del tempo.

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