Storia oggi

Il blog di Daniel Degli Esposti

Categoria: Trekking storici

  • 3 escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca

    3 escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca

    Domenica 31 maggio 2026 comincerà Italiani brava gente, un ciclo di tre escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca. Attraverseremo un territorio che, nella parte conclusiva della Seconda guerra mondiale, fu segnato dalle violenze del Battaglione “Volontari della morte”, un reparto militare formato da fascisti che commisero diversi crimini.

    Federica Ragazzi, Guida ambientale ed escursionistica delle valli bolognesi, ci accompagnerà nel primo trekking tra la località Bersagliera e le colline di Castello di Serravalle.

    Io racconterò le radici delle atrocità avvenute durante la Seconda guerra mondiale e le ragioni che spinsero una parte consistente della popolazione a scegliere la Resistenza.

    In questa prima tappa la narrazione partirà da alcuni episodi accaduti all’inizio degli anni Venti, proseguendo poi attraverso la dittatura fascista e arrivando agli anni della guerra. A Castello di Serravalle scopriremo, infine, la vicenda di Guido, partito da Bologna per cercare libertà e giustizia nella zona di Montefiorino.

    La seconda delle escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca è in programma per domenica 14 giugno, la terza per domenica 5 luglio. La prima era stata programmata per domenica 17 maggio, poi è stata rinviata per le conseguenze del maltempo.

    Il programma della giornata

    Ore 9.30: ritrovo presso il parcheggio in località Bersagliera di Valsamoggia, vicino alla trattoria Elisa

    9.45 partenza dell’escursione

    12.00: pranzo al sacco

    16.00 circa: rientro al punto di partenza.

    Caratteristiche del percorso

    Difficoltà: escursione di media su fondo misto (sentiero collinare, strada sterrata, alcuni brevi tratti di percorso asfaltato su strade poco trafficate). I sentieri sono facilmente percorribili e adatti a ogni livello di abilità.

    Per partecipare, è richiesta l’abitudine a camminare in natura e in collina.

    Lunghezza: 9 km

    Dislivello: salita/discesa m. 130

    Ore di cammino effettivo: 3

    Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda completa del percorso: puoi consultarla qui.

    Per eventuali dubbi, contattare la guida, Federica Ragazzi: federicaragazzi@guidevallibolognesi.it – 338.4071117.

    Escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca: come partecipare

    Per partecipare, è necessario prenotare entro le ore 12 di sabato 30 maggio o fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti. Ci si iscrive compilando il form apposito o contattando la guida ai recapiti sopra indicati, comunicando un proprio recapito di telefono cellulare.

    Quota di partecipazione: € 25 (adulti), comprensiva di servizio di accompagnamento da parte Guida Ambientale Escursionistica qualificata e di un narratore storico.

    Consigli per l’equipaggiamento

    Si consiglia di indossare abbigliamento da escursione per la collina. Occorrono scarpe da trekking o con la suola scolpita. Si consiglia di portare con sé almeno un litro di acqua. Sono consigliati vestiario e scarpe di ricambio da lasciare in auto, spray anti-zanzare (meglio se anche con specifiche per zecche) e bastoncini telescopici, se graditi.

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  • Trekking storico nel Parco dei Sassi di Roccamalatina

    Trekking storico nel Parco dei Sassi di Roccamalatina

    Domenica 24 maggio 2026 ci incontriamo nel Parco dei Sassi di Roccamalatina per l’escursione Le torri di roccia. Eleonora Fornasiero, Guida ambientale ed escursionistica certificata della Regione Emilia-Romagna, ci accompagnerà prima attraverso il “Sentiero dei Ponticelli” nel bosco e poi lungo la ciclovia panoramica.

    Lungo il cammino racconterò vicende della Resistenza e della vita quotidiana nel Parco dei Sassi di Roccamalatina durante la Seconda guerra mondiale. Quali luoghi furono rifugi e nascondigli per chi cercava di non farsi catturare? Dove agivano i partigiani? E com’erano le giornate delle persone comuni?

    Questa escursione ad anello sarà un itinerario lento che ci permetterà di unire il paesaggio e la storia. Davanti ai nostri occhi si apriranno ampie vedute sulla valle del Panaro e sui Sassi di Roccamalatina.

    L’escursione era stata originariamente programmata per sabato 16 maggio e poi rinviata per le previsioni di maltempo.

    Dati tecnici sul percorso

    • Difficoltà: 2 su 5
    • Lunghezza: 9 km
    • Dislivello: +/- 300 mt
    • Durata: 4 ore (soste escluse)
    • Escursione adatta a persone abituate a camminare in natura, in buono stato di salute psico-fisica e con abbigliamento adeguato

    Come partecipare

    • Ritrovo: 9:30 Pieve di Trebbio (Guiglia-MO); sarà fornita la posizione esatta agli iscritti
    • I minori sono ammessi obbligatoriamente accompagnati da un adulto responsabile e garante, dagli 8 anni di età
    • CANI: ammessi se abituati a camminare in gruppo e tenuti al guinzaglio

    Equipaggiamento obbligatorio

    • Scarpe da trail running o con suola scolpita tipo Vibram
    • Zaino
    • Abbigliamento a strati con un capo antivento ed impermeabile
    • Scorta personale di acqua (almeno 1 L)
    • Pranzo al sacco

    Equipaggiamento consigliato

    • Bastoncini da trekking
    • Cappello da sole
    • Crema solare
    • Repellente per insetti
    • Eventuali snack

    Prezzo e dettagli

    • Costo: 30€ adulti; 8€ ragazzi (10-14 anni)
    • Numero partecipanti: conferma con minimo di 8 iscritti
    • Prenotazione: obbligatoria entro giovedì 14 maggio 2026
    • LEGGERE ATTENTAMENTE IL REGOLAMENTO ALL’INDIRIZZO PRESENTE SU LINKTREE (linktr.ee/eleonorafornasierogae)
    • Link per l’iscrizione: https://eleonorafornasiero-gae.understory.io/experience/ed5a5039e6dc6d9bf46ba83ace1eae72
      Per ulteriori info e iscrizioni: Eleonora 329.4062025 – Daniel 338.4204265
    • Se dovesse rendersi necessario, le guide potrebbero modificare il percorso e in caso di maltempo l’evento potrebbe essere posticipato od annullato.
    • La quota di partecipazione comprende il solo accompagnamento per tutta la durata della giornata di Eleonora Fornasiero (Guida Ambientale
      Escursionistiche, associate AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, abilitata ai sensi della L.R. 4/2013) e Daniel Degli Esposti (divulgatore storico).
    • CONFERMA il giorno precedente entro le 19:00 per condizioni metereologiche adeguate.

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  • Sentieri ribelli: escursione sul Monte Penna

    Sentieri ribelli: escursione sul Monte Penna

    Sabato 9 maggio 2026 ci incontriamo ad Acquaria (Montecreto, MO) alle ore 14 per l’escursione Sentieri ribelli. Elisa Guerri di Straydogs Outdoor, Guida ambientale ed escursionistica certificata dalla Regione Emilia-Romagna, ci accompagnerà sul Monte Penna per scoprire uno dei luoghi più significativi per la Resistenza modenese nella primavera 1944.

    Io racconterò come nacque e come si sviluppò la lotta di Liberazione tra Pavullo, Montecreto e Sestola, concentrandomi in particolare sulle vicende accadute intorno al Monte Penna.

    Perché il Monte Penna è importante?

    Il 28 aprile 1944 i tedeschi e i fascisti della Guardia nazionale repubblicana vanno a caccia di partigiani lungo la strada Pavullo-Sestola.

    La formazione di Mario Ricci “Armando” è appostata sul Monte Penna e ferma i militari nemici sul ponte del Prugneto, sparando raffiche di mitragliatrici.

    L’attacco nazista e fascista prosegue fino al 30 aprile, ma i partigiani riescono a mettersi in salvo e si spostano nella zona di Montemolino.

    Camminando sui luoghi che furono al centro di quelle vicende, scopriremo storie di vita quotidiana al tempo della Resistenza, dalle difficoltà della vita “alla macchia” ai rapporti con le persone che vivevano in montagna.

    Che escursione sarà?

    L’anello del Monte Penna a Montecreto è un percorso escursionistico/storico di circa 6 km, situato nella frazione di Acquaria, che offre viste panoramiche sull’Appennino Modenese e ripercorre luoghi significativi della Resistenza.

    Con un dislivello di circa 200 metri, è un sentiero facile, ideale per trekking naturalistici e storici.

    Dettagli del percorso

    Posizione: Acquaria, Montecreto (MO)

    Lunghezza: Circa 6 km

    Dislivello: 200 metri circa

    Tipo: Facile

    Ritrovo: h 14:00 nel parcheggio di Ca’ Cerfogli

    Durata: 4, 5 ore con pause divulgative.

    Quota di partecipazione: 25,00€ a persona

    Info e iscrizioni: 366.2311531 o su Visit Modena.

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  • Escursione sulla Linea Gotica: fra le trincee della memoria

    Escursione sulla Linea Gotica: fra le trincee della memoria

    Sabato 2 maggio 2026 ci incontriamo a Castel D’Aiano per un’escursione sulla Linea Gotica. Anna Cinelli, Guida ambientale certificata dalla Regione Emilia-Romagna, ci accompagnerà in un trekking sul Monte della Spe.

    Andremo ad esplorare le trincee sulla Linea Gotica, il sistema difensivo fatto costruire dai tedeschi per frenare l’avanzata degli anglo-americani in Italia. Oggi ne sono rimasti solo alcuni frammenti, da cui partiranno i racconti della giornata.

    Io porterò un contributo storico, raccontando le vicende delle donne e degli uomini che hanno attivato, animato e completato la Resistenza sull’Appennino bolognese.

    Come partecipare all’escursione sulla Linea Gotica

    La partenza dell’escursione sulla Linea Gotica Tra le trincee della memoria è prevista per sabato 2 maggio alle ore 10. Per partecipare, occorre iscriversi contattando Anna Cinelli (333. 4769010). Al momento dell’iscrizione, sarà comunicato il luogo di ritrovo.

    L’escursione durerà circa 6 ore, dalle 10 alle 16.

    La guida è disponibile a fornire informazioni tecniche sul percorso e sull’equipaggiamento più adatto. Raccomando, tuttavia, di indossare scarpe adatte a un’escursione in ambiente di bassa montagna (ad esempio da trekking o da hiking), di portare una giacca impermeabile/antivento e una scorta d’acqua.

    La partecipazione prevede una quota di € 20 (adulti), comprensiva di servizio di accompagnamento da parte Guida Ambientale qualificata e di un narratore storico.

    Una piccola anteprima

    Nella seconda parte dell’estate 1944, le formazioni della Resistenza bolognese intensificano gli attacchi e i sabotaggi, confidando in una rapida avanzata delle forze anglo-americane dopo la liberazione di Firenze.

    All’inizio di settembre, il Comando unico militare dell’Emilia-Romagna ordina alle brigate partigiane di preparare l’insurrezione generale. Gli organizzatori della lotta armata sperano di liberare le città prima che arrivi l’inverno. Gli organici delle formazioni si allargano ulteriormente in vista dell’ultimo sforzo bellico.

    Il momento decisivo sembra vicino, ma per gli anglo-americani il crinale dell’Appennino rimane un ostacolo difficile da superare.

    Si avvicina l’autunno…

    Il peggioramento delle condizioni meteorologiche complica i piani degli Alleati, che all’inizio dell’autunno liberano Rimini e avanzano in Romagna, ma nei settori centrali e occidentali del fronte rimangono bloccati sul versante toscano.

    Nel frattempo, le forze armate della Germania nazista estendono le fortificazioni della Linea Gotica. Sull’Appennino tosco-emiliano, gli ingegneri militari sfruttano la conformazione del crinale per ridurre il numero dei manufatti in cemento.

    Fortificare il crinale

    Per velocizzare l’esecuzione delle opere, i tedeschi hanno bisogno di allargare gli organici dell’Organizzazione Todt. I reparti militari setacciano il territorio alla ricerca di persone impiegabili nei cantieri.

    Nel corso dei rastrellamenti, catturano decine di adolescenti, anziani validi e uomini esentati dal servizio di leva per trasferirli immediatamente al lavoro sulla Linea Gotica o nei campi di raccolta per la deportazione in Germania.

    Cantieri a rilento

    I cantieri dell’OT sono sottoposti a disciplina militare. Gli operai catturati nei rastrellamenti non possono mai abbandonare il loro posto. I pericoli sono molteplici: lungo la Linea Gotica avvengono ripetute incursioni aeree e anche la Resistenza organizza diversi attacchi per bloccare i lavori di fortificazione.

    In alcuni casi, anche le imprese incaricate dall’OT rallentano i ritmi o eseguono le opere con l’intenzione di sabotare lo sforzo militare della Germania nazista.

    Questa scelta comporta l’assunzione di un rischio: quando i militari si accorgono che i risultati sono inferiori agli obiettivi, possono revocare le concessioni e sostituire rapidamente gli operai, trasferendoli in altre destinazioni pericolose o nei campi di lavoro in Germania.  

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  • Storie tra i ciliegi in fiore: trekking a Vignola

    Storie tra i ciliegi in fiore: trekking a Vignola

    AGGIORNAMENTO: il trekking Storie tra i ciliegi in fiore è annullato.

    Domenica 29 marzo 2026 racconterò Storie tra i ciliegi in fiore in un trekking a Vignola. Cammineremo tra il Santuario della Beata Vergine della Pieve e la collina di Campiglio, ammirando la fioritura dei ciliegi. In questo splendido scenario, ti farò scoprire gli intrecci tra la “grande storia” e la società contadina.

    Il trekking è organizzato in collaborazione con l’Azienda agricola Vezzali-Golinelli, che coltiva diversi terreni nella zona interessata dal percorso.

    Storie tra i ciliegi: il percorso

    Il ritrovo è fissato alle ore 15 nel parcheggio del Santuario della Beata Vergine della Pieve, in via Santuario della Pieve, a Vignola.

    Il trekking dura circa 2 ore, comprese le soste narrative. Cammineremo su sentieri e strade asfaltate a bassa percorrenza, affrontando tratti in salita e discesa non particolarmente impegnativi per arrivare a Campiglio e tornare al punto di partenza.

    Al termine del percorso, l’Azienda agricola Vezzali Golinelli preparerà una merenda con crostata di ciliegie, succhi di frutta, pane e marmellate.

    Raccomando di indossare scarpe con la suola un po’ scolpita, adatte a camminare su terreni misti. I modelli da trekking, da running o da passeggio nella natura sono tutti adatti. Le sneakers lisce e le scarpe da città sono sconsigliate.

    Come partecipare

    Per partecipare, è necessario iscriversi contattando l’Azienda agricola Vezzali Golinelli.

    Si prevede una quota di partecipazione di 20€ (10€ per il trekking storico e 10€ per la merenda).

    Che cosa racconterò?

    Come vivevano le donne e gli uomini delle campagne vignolesi mentre il mondo tutto intorno si accendeva fino a divampare per gli effetti delle guerre?

    Quali sono gli intrecci tra la quotidianità dei contadini e la “grande storia” che prende forma intorno a loro, spesso grazie a loro?

    Camminando tra il santuario della Pieve e la collina di Campiglio, racconterò vicende avvenute nel Risorgimento, nel corso della Prima guerra mondiale e nella Resistenza, collegandole ai vissuti delle persone che coltivavano le terre di Vignola.

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  • Le Valorose 2026: trekking storico per l’8 marzo

    Le Valorose 2026: trekking storico per l’8 marzo

    Domenica 8 marzo 2026 celebreremo la Giornata internazionale della donna con il trekking Le valorose. Federica Ragazzi, Guida ambientale ed escursionistica delle valli bolognesi, ci accompagnerà in un’escursione tra le colline di Monte San Pietro. Io porterò un contributo storico, raccontando le vicende di donne che hanno lottato per l’emancipazione, la liberazione e la conquista dei diritti per sé e per le altre.

    Il programma della giornata

    Ore 9.00: ritrovo al parcheggio Datalogic S.R.L., Via Lavino, 265 – Monte San Pietro (BO)

    9.15 partenza dell’escursione

    12.30: pranzo al sacco

    13.00 circa: rientro al punto di partenza.

    Caratteristiche del percorso

    Difficoltàmoderata, percorso ad anello su fondo misto (sentiero, asfalto, strada sterrata), privo di difficoltà tecniche.

    Per partecipare, è richiesta l’abitudine a camminare in natura e in collina.

    Lunghezza: 7 km

    Dislivello: salita/discesa m. 235

    Ore di cammino effettivo: 2,30

    Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda completa del percorso: puoi consultarla qui.

    Per eventuali dubbi, contattare la guida, Federica Ragazzi: federicaragazzi@guidevallibolognesi.it – 338.4071117.

    Le Valorose 2026: come partecipare

    Per partecipare, è necessario prenotare entro le ore 12 di sabato 7 marzo o fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti. Ci si iscrive compilando il form apposito o contattando la guida ai recapiti sopra indicati, comunicando un proprio recapito di telefono cellulare.

    Quota di partecipazione: € 20 (adulti), comprensiva di servizio di accompagnamento da parte Guida Ambientale Escursionistica qualificata e di un narratore storico.

    Consigli per l’equipaggiamento

    Si consiglia di indossare abbigliamento da escursione per la collina. Occorrono scarpe da trekking o con la suola scolpita. Si consiglia di portare con sé almeno un litro di acqua. Sono consigliati vestiario e scarpe di ricambio da lasciare in auto e bastoncini telescopici, se graditi.

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  • Passeggiata storica a Levizzano Rangone: le colline del Grasparossa

    Passeggiata storica a Levizzano Rangone: le colline del Grasparossa

    Domenica 19 ottobre 2025 ci incontriamo per una passeggiata storica a Levizzano Rangone. Le colline del Grasparossa ti farà scoprire il passato di una comunità che ancora oggi si caratterizza per la produzione del lambrusco.

    Come si viveva nella società rurale delle colline? Qual era il ruolo delle donne negli anni della mezzadria? E quali lotte si accesero tra Castelvetro e Levizzano nei momenti di svolta del Novecento?

    Cammineremo circondati dai vigneti arrossati dall’autunno. Ci immergeremo in una storia che continua a vivere nelle memorie delle persone e nei segni lasciati sul paesaggio.

    Il ritrovo è fissato alle 14:45 nel parcheggio di piazza Giovanni Paolo II a Levizzano Rangone. La partenza è prevista per le ore 15. Se vuoi partecipare, iscriviti compilando il modulo in fondo a questo articolo.

    Come partecipare alla passeggiata storica a Levizzano Rangone

    Per partecipare alla passeggiata storica, con narrazioni di Daniel Degli Esposti e letture di Federico Benuzzi, è necessario iscriversi. Occorre inoltre pagare una quota di partecipazione, da versare alla partenza: 10€ a persona5€ per ragazze e ragazzi minori di 12 annigratuito per bambine e bambini minori di 6 anni. Anche i tuoi amici a quattro zampe sono i benvenuti!

    Il ritrovo è fissato per domenica 19 ottobre alle 14:45 nel parcheggio di piazza Giovanni Paolo II a Levizzano Rangone. La partenza è prevista per le ore 15. L’evento dura circa 2 ore, comprese le soste per le narrazioni storiche.

    La passeggiata si svolgerà su un percorso ad anello sulle colline di Levizzano, con qualche breve tratto in salita e in discesa. Cammineremo lungo strade poco trafficate e sentieri tra i vigneti. Consiglio di indossare abbigliamento comodo e scarpe adatte a una camminata su percorsi misti.

    Qui sotto trovi il modulo per l’iscrizione alla passeggiata.

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  • Trekking storico a Selva di Monteorsello

    Trekking storico a Selva di Monteorsello

    Sabato 30 agosto 2025, nel pomeriggio, ti aspetto a Selva di Monteorsello per il trekking Storie da gustare, sentieri da vivere.

    Cammineremo tra le colline che circondano il rio Monteorsello, nello splendido territorio di Guiglia, e seguiremo i passi dei partigiani che, tra il 1944 e il 1945, scelsero quei luoghi come rifugio e nascondiglio.

    Come partecipare

    Il ritrovo è fissato per le ore 17 presso l’Agriturismo Nonna Nella (via Buzzeda 4, Monteorsello di Guiglia). Da lì partiremo per il trekking. Entro le 19:30 ritorneremo all’Agriturismo Nonna Nella per un ricco apericena a buffet.

    Consigliamo la partecipazione alle persone abituate a camminare. Il percorso presenta alcuni tratti in salita e alterna tratti su asfalto, su ghiaia, su sentiero e su capezzagna. Raccomandiamo di indossare scarpe adatte a camminare nella natura, di portare un cappellino e una scorta d’acqua.

    Per partecipare, è necessario iscriversi scrivendo al numero 335.496736 o al numero 342.6681316. La quota di partecipazione, comprensiva dell’accompagnamento storico e dell’apericena, è di 25€ (pagamento in loco).

    L’iniziativa è promossa dall’Agriturismo Nonna Nella, da Storia oggi e da ANPI Marano sul Panaro – Marano Resiste.

    La Resistenza a Selva di Monteorsello: una piccola anteprima

    Tra i primi mesi del 1944 e la primavera del 1945 i campi e i boschi di quella zona furono nascondigli per diversi giovani. Se all’inizio molti di loro volevano solo cercare di non farsi arrestare, col passare dei mesi cominciarono a battersi per far finire la guerra e le ingiustizie che avevano vissuto.

    In una serie di tappe narrative, ti farò scoprire le storie delle donne e degli uomini della Resistenza a Selva di Monteorsello. Sono vicende in cui s’intrecciano disperazione e coraggio, determinazione e preoccupazioni. Sono storie vive, che scopriremo camminando, ovvero adottando ritmi simili a quelli di chi si spostava in clandestinità durante la lotta partigiana.

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  • Tu mi devi seppellir: trekking storico a Castello di Serravalle

    Tu mi devi seppellir: trekking storico a Castello di Serravalle

    Domenica 6 luglio 2025 ti aspetto a Castello di Serravalle per il trekking storico Tu mi devi seppellir. Ripercorreremo la strada che l’8 luglio 1945 fu la cornice di un grande funerale partigiano. In quel giorno vennero onorati Enrico Mazzoni, Sissinio Palmieri, Ferdinando Predieri e Agostino Rizieri, morti sull’Appennino modenese l’11 agosto 1944 mentre erano attivi nella Resistenza.

    Racconterò le vicende di questi quattro giovani, ma anche quello che accadde agli altri partigiani seppelliti successivamente nel famedio del cimitero. Le loro storie s’intrecciano alle esperienze della comunità locale, costretta più volte a fare i conti con i fascisti della “Banda Zanarini”.

    Perché in quel giorno d’agosto Enrico, Sissinio, Ferdinando e Agostino si trovavano vicino alla confluenza tra i torrenti Leo e Scoltenna, dove nasce il Panaro? Cosa vivevano, nel frattempo, i loro familiari e i contadini rimasti a Castello di Serravalle? Come si arrivò a organizzare il grande funerale partigiano? Lo scoprirai domenica 6 luglio durante il trekking storico!

    Come partecipare al trekking storico a Castello di Serravalle

    Il ritrovo è fissato per domenica 6 luglio alle ore 8:30 nella piazza di Castelletto, di fronte alla sede del municipio. Il trekking storico durerà circa 2 ore e 30 minuti, comprese le soste per le narrazioni.

    L’ultimo racconto si terrà nel parco dedicato a Carolina Predieri, staffetta partigiana e donna impegnata per tutta la vita nella sfera pubblica locale. Lì ci sarà un aperitivo per tutte e per tutti, preparato dal Centro sociale Gino Baiesi.

    La partecipazione prevede un contributo di 5€ ed è fortemente consigliata l’iscrizione. Per chiedere informazioni e per prenotare, puoi contattare tramite Whatsapp Nadia Casarini (3494334403) o Ivonne Morandini – 3397559761.

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