Storia oggi

Il blog di Daniel Degli Esposti

Autore: Daniel Degli Esposti

  • Vignola 1946: passeggiata storica

    Vignola 1946: passeggiata storica

    Martedì 7 luglio 2026 ci incontriamo per la passeggiata storica Vignola 1946. Ricostruire e ripartire. Camminando nel centro della città, scoprirai la rinascita della comunità locale dopo le sofferenze della Seconda guerra mondiale. Tra la Liberazione e le elezioni organizzate nella primavera del 1946, l’eredità della Resistenza alimentò una stagione di partecipazione e rivendicazioni.

    Che cosa fecero le persone comuni per cercare di uscire dalla miseria? In che modo la cultura contadina si conciliò con le esigenze di un mondo che cambiava velocemente? Quali speranze animavano le/i giovani, usciti con slancio da un’epoca estrema? E quali paure segnavano la vita quotidiana?

    Il ritrovo è fissato alle ore 20:45 in piazza Braglia. La partenza è prevista per le ore 21. La passeggiata era stata prevista per martedì 30 giugno e poi rinviata in seguito alle allerte per temperature estreme.

    Se vuoi partecipare, iscriviti seguendo le indicazioni presenti nella parte finale dell’articolo.

    Una piccola anteprima: come si arriva al 1946…

    In provincia di Modena i festeggiamenti della Liberazione aprono una fase particolarmente delicata. Se la Resistenza armata ha coinvolto una “minoranza di massa”, tutt’altro che irrilevante dal punto di vista numerico, la collaborazione alla lotta partigiana si è allargata tantissimo, soprattutto nelle campagne della pianura e della fascia pedemontana. Nel corso dei mesi molte famiglie hanno maturato motivi di risentimento nei confronti dei fascisti e dei “padroni”.

    Una volta liquidate le forze occupanti, però, il CLN esorta i partigiani a passare dalla lotta armata al confronto delle idee sul terreno democratico. Non è una sfida facile, poiché molti giovani non conoscono affatto la politica. Prima di entrare nelle brigate partigiane, quasi nessuno ne aveva sentito parlare: gli unici discorsi ammessi erano quelli del regime fascista, che costringeva gli oppositori al silenzio oppure li vessava con pesanti provvedimenti punitivi.

    Dal momento che la scuola e le organizzazioni della dittatura reprimevano il dissenso, anche le famiglie degli antifascisti più convinti si esprimevano con cautela di fronte ai figli e ai nipoti: nessuno voleva correre il rischio di essere scoperto per l’imprudenza di un bambino.

    Dopo la Liberazione, tuttavia, la “generazione resistente” ha voglia di partecipare alla gestione dello Stato e intraprende in massa la strada della militanza politica. I giovani conoscono i dirigenti dei partiti e si attivano nell’organizzazione delle strutture territoriali.

    Circoli, sezioni e luoghi di confronto si aprono in quasi tutti i quartieri cittadini e nei paesi della provincia. L’entusiasmo per la ritrovata libertà moltiplica l’impegno “dal basso”. Tante persone fanno un passo avanti, mosse anche dalla speranza di scacciare l’incubo della fame.

    Vignola 1946: come partecipare

    Per partecipare alla passeggiata storica Vignola 1946, con narrazioni di Daniel Degli Esposti e letture di Federico Benuzzi, è necessario iscriversi. Occorre inoltre pagare una quota di partecipazione, da versare alla partenza: 10€ a persona, 5€ per ragazze e ragazzi minori di 12 anni, gratuito per bambine e bambini minori di 6 anni. Anche i tuoi amici a quattro zampe sono i benvenuti!

    L’evento dura circa 2 ore, comprese le soste per le narrazioni storiche. La passeggiata si svolgerà su un percorso urbano, non ad anello. Dalla tappa conclusiva, sarà possibile raggiungere il punto di partenza con una camminata di circa 5 minuti.

    Per iscriverti alla passeggiata, scrivi una e-mail con il tuo nome e cognome e con il numero dei partecipanti a info@storiaoggi.it.

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  • Trekking storico a Montombraro di Zocca

    Trekking storico a Montombraro di Zocca

    Domenica 5 luglio 2026 ti aspetto a un nuovo trekking storico sulle colline a Montombraro di Zocca. L’escursione fa parte di Italiani brava gente, un ciclo di tre escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca.

    Attraverseremo un territorio che, nella parte conclusiva della Seconda guerra mondiale, fu segnato dalle violenze del Battaglione “Volontari della morte”, un reparto militare formato da fascisti che commisero diversi crimini.

    Federica Ragazzi, Guida ambientale ed escursionistica delle valli bolognesi, ci accompagnerà per le strade e i sentieri che si snodano intorno a Montombraro. Cammineremo in uno spazio che fu più volte interessato e segnato dagli sviluppi della Seconda guerra mondiale.

    Io racconterò ciò che accadde nel luglio 1944, quando le forze armate della Germania nazista cominciarono a rastrellare le colline per prelevare persone da inviare al lavoro nelle retrovie del fronte. Quale fu l’impatto di questa scelta sulla vita quotidiana delle comunità locali? E come si arrivò alla strage dei Boschi di Ciano, quando i “Volontari della morte” fascisti impiccarono 20 ostaggi?

    La narrazione ti farà scoprire le risposte a queste domande e altri aspetti di quei tragici giorni.

    Il programma del trekking storico sulle colline

    Ore 9: ritrovo presso Cuenca Club Parco Piscina – Via della Piscina 109, Monteombraro (MO)

    9:15: partenza dell’escursione

    12:30: pranzo al sacco

    16.00 circa: rientro al punto di partenza.

    Caratteristiche del percorso

    Difficoltà: escursione di media difficoltà su fondo misto (sentiero collinare, strada sterrata, alcuni brevi tratti di percorso asfaltato su strade poco trafficate); sentieri facilmente percorribili e adatti a ogni livello di abilità.

    Per partecipare, è richiesta l’abitudine a camminare in natura e in collina.

    Lunghezza: 10 km

    Dislivello: salita/discesa m. 350

    Ore di cammino effettivo: 3:30

    Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda completa del percorso: puoi consultarla qui.

    Per eventuali dubbi, contattare la guida, Federica Ragazzi: federicaragazzi@guidevallibolognesi.it – 338.4071117.

    Come partecipare

    Per partecipare, è necessario prenotare entro le ore 12 di sabato 4 luglio o fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti. Ci si iscrive compilando il form apposito o contattando la guida ai recapiti sopra indicati, comunicando un proprio recapito di telefono cellulare.

    Quota di partecipazione: € 25 (adulti), comprensiva di servizio di accompagnamento da parte Guida Ambientale Escursionistica qualificata e di un narratore storico.

    Consigli per l’equipaggiamento

    Si consiglia di indossare abbigliamento da escursione per la collina. Occorrono scarpe da trekking o con la suola scolpita. Si consiglia di portare con sé almeno un litro di acqua. Sono consigliati vestiario e scarpe di ricambio da lasciare in auto, spray anti-zanzare (meglio se anche con specifiche per zecche) e bastoncini telescopici, se graditi.

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  • Trekking storico fra Capanno Tassoni e il lago Scaffaiolo

    Trekking storico fra Capanno Tassoni e il lago Scaffaiolo

    Sabato 1 agosto 2026 ci incontriamo a Capanno Tassoni per Sentieri ribelli sul crinale tosco-emiliano, un trekking storico fra Capanno Tassoni e il lago Scaffaiolo.

    L’escursione ci porterà a scoprire perché il territorio di Fanano è stato cruciale per la Resistenza già nella primavera del 1944. Capanno Tassoni, il passo di Croce Arcana e il Lago Scaffaiolo custodiscono tante storie di un’umanità impegnata a fare i conti con una guerra brutale.

    Racconterò queste storie insieme alla guida ambientale ed escursionistica Elisa Guerri, che ci accompagnerà lungo sentieri che furono testimoni di vicende importanti. Scopriremo i movimenti dei partigiani in lotta per la Liberazione, ma anche tante storie di vita quotidiana. Che cosa accadeva, ad esempio, alle persone in cerca di salvezza oltre la Linea Gotica? 

    Sarà un modo nuovo per vivere il trekking storico fra Capanno Tassoni e il lago Scaffaiolo, un sentiero considerato “classico” dell’Appennino modenese.

    Come partecipare

    Orario di partenza: ore 9.15

    Punto di ritrovo:  Capanno Tassoni

    Difficoltà: E 

    Lunghezza: 13 km

    Durata: 5 ore (soste escluse)

    Dislivello in salita: +300

    Dislivello in discesa: – 300

    Prezzo adulti: € 28

    Ridotto dai 12 ai 18 anni: € 25

    Gratuito sotto i 12 anni

    Riduzione per famiglie composte da almeno 4 partecipanti: € 25 a persona 

    Cani: Sono generalmente ammessi cani tenuti al guinzaglio salvo particolari condizioni, è quindi necessario segnalare l’intenzione di portare il proprio amico a quattro zampe prima di prenotare scrivendo a info@visitmodena.it

    Equipaggiamento: Scarponi alti da trekking con suola scolpita, zaino da 20-30 lt, borraccia acqua 1 litro, giacca antivento e antipioggia, copricapo, guanti, occhiali da sole, pranzo al sacco e snacks. Non ammesse scarpe basse. Portare una torcia per le escursioni in notturna. 

    Maggiori info e iscrizioni su Visit Modena.

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  • “Palestina: quello che abbiamo lasciato accadere” – Incontro a Bologna

    “Palestina: quello che abbiamo lasciato accadere” – Incontro a Bologna

    Giovedì 11 giugno 2026 ci incontriamo a Bologna per l’iniziativa Palestina: quello che abbiamo lasciato accadere.

    Racconterò come hanno preso forma il genocidio in corso nella Striscia di Gaza, la pulizia etnica della Cisgiordania e l’invasione del Libano meridionale.

    Le riflessioni storiche saranno inserite in una conversazione a più voci, finalizzata a capire il presente e a stimolare forme di azione civile per una giustizia globale.

    Nel corso della serata interverranno Alfredo Pasquali, presidente di Radio Città Fujiko ed esponente del Comitato Ricerche Associazione Pionieri, e il segretario provinciale del PRC bolognese Riccardo Gandini.

    Ci sarà spazio anche per ripercorrere l’esperienza della mostra RiArt, artiste e artisti contro la guerra e per la pace. Il progetto è nato da un concorso di idee lanciato da Radio Citta Fujiko, dal CRAP (Comitato Ricerche Associazione Pionieri) e da diverse altre realtà associative. Questa rete ha chiesto al mondo delle arti di prendere parola di fronte alle politiche genocidarie del governo israeliano.

    Come partecipare all’incontro “Palestina: quello che abbiamo lasciato accadere”

    L’appuntamento è fissato per giovedì 11 giugno alle ore 19 nel Giardino Lorusso, in via Lodovico Berti 2. La partecipazione è gratuita e non è necessario prenotare. L’iniziativa è inserita nel programma della Festa provinciale di Rifondazione comunista.

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  • Trekking storico sulle colline tra Serravalle e Ciano

    Trekking storico sulle colline tra Serravalle e Ciano

    Domenica 14 giugno 2026 ti aspetto a un nuovo trekking storico sulle colline tra Castello di Serravalle e Ciano di Zocca. L’escursione fa parte di Italiani brava gente, un ciclo di tre escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca.

    Attraverseremo un territorio che, nella parte conclusiva della Seconda guerra mondiale, fu segnato dalle violenze del Battaglione “Volontari della morte”, un reparto militare formato da fascisti che commisero diversi crimini.

    Federica Ragazzi, Guida ambientale ed escursionistica delle valli bolognesi, ci accompagnerà per le strade e i sentieri tra l’antico borgo di Castello di Serravalle e la chiesa parrocchiale di Ciano.

    Io racconterò i rapporti tra la comunità locale, le formazioni della Resistenza e i fascisti presenti sul territorio. Come agivano le forze militari incaricate di far rispettare l’ordine pubblico? Perché in certe zone si moltiplicavano i furti e le rapine? È vero che i partigiani erano solo dei “rubagalline”? E come ha fatto la Resistenza a sopravvivere nelle difficoltà della clandestinità?

    La narrazione farà scoprire le risposte a queste domande e altre storie avvenute tra il 1943 e il 1945.

    Il programma del trekking storico sulle colline

    Ore 8.15: ritrovo presso il borgo antico di Castello di Serravalle

    8.30: partenza dell’escursione

    13.00 circa: arrivo a Mercatello; organizzazione per il rientro a Castello di Serravalle.

    Caratteristiche del percorso

    Difficoltà: escursione di media difficoltà su fondo misto (sentiero collinare, strada sterrata, alcuni brevi tratti di percorso asfaltato su strade poco trafficate); è richiesto un minimo di allenamento a camminare in collina. L’andata e il ritorno saranno in parte sullo stesso percorso.

    Per partecipare, è richiesta l’abitudine a camminare in natura e in collina.

    Lunghezza: 10 km

    Dislivello: salita/discesa m. 310

    Ore di cammino effettivo: 4

    Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda completa del percorso: puoi consultarla qui.

    Per eventuali dubbi, contattare la guida, Federica Ragazzi: federicaragazzi@guidevallibolognesi.it – 338.4071117.

    Come partecipare

    Per partecipare, è necessario prenotare entro le ore 12 di sabato 13 giugno o fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti. Ci si iscrive compilando il form apposito o contattando la guida ai recapiti sopra indicati, comunicando un proprio recapito di telefono cellulare.

    Quota di partecipazione: € 20 (adulti), comprensiva di servizio di accompagnamento da parte Guida Ambientale Escursionistica qualificata e di un narratore storico.

    Consigli per l’equipaggiamento

    Si consiglia di indossare abbigliamento da escursione per la collina. Occorrono scarpe da trekking o con la suola scolpita. Si consiglia di portare con sé almeno un litro di acqua. Sono consigliati vestiario e scarpe di ricambio da lasciare in auto, spray anti-zanzare (meglio se anche con specifiche per zecche) e bastoncini telescopici, se graditi.

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  • Rinascita: narrazione-spettacolo sul dopoguerra a Spilamberto

    Rinascita: narrazione-spettacolo sul dopoguerra a Spilamberto

    Giovedì 4 giugno 2026 ci incontriamo per una narrazione-spettacolo sul dopoguerra a Spilamberto. Nell’ottantesimo anniversario della Repubblica ripercorreremo insieme un’epoca decisiva per il rilancio del paese e della comunità. Proprio per questo l’evento s’intitola Rinascita. Spilamberto, il dopoguerra e il primo voto delle donne.

    Racconterò quegli anni chiave a partire dai risultati delle ricerche storiche che sono sfociate nel libro Lottare per scegliere. Antifascismo, Resistenza e ricostruzione a Spilamberto. A quegli spunti aggiungerò le scoperte fatte negli ultimi mesi consultando gli archivi del Comitato di liberazione nazionale e di altri privati.

    Federico Benuzzi darà voce alle protagoniste e ai protagonisti del dopoguerra a Spilamberto con le sue letture attoriali.

    Come partecipare

    L’appuntamento è fissato a giovedì 4 giugno alle ore 20:30 nell’ex chiesa di Santa Maria degli Angeli, con ingresso da via Vischi, a Spilamberto.

    La partecipazione è gratuita e non è necessario prenotare.

    L’iniziativa è curata e sostenuta da ANPI Spilamberto in collaborazione con il Comune di Spilamberto.

    Dopoguerra a Spilamberto: una piccola anteprima

    Aspettando la narrazione-spettacolo, ecco qui una piccola anteprima sulla situazione del dopoguerra a Spilamberto. Si tratta di una lettera inviata il 12 dicembre 1945 dalla Camera del lavoro all’Ente comunale di assistenza.

    «Vi portiamo a conoscenza le condizioni particolarmente misere dell’operaio agricolo A.S., abitante in via Settecani (casa Balugani). Siete pregato di fare un sopralluogo in quella casa e constatare di fatto la veridicità della nostra informazione. Egli versa nella più squallida miseria, padre di 4 figli, di cui uno da vari mesi ammalato, e quindi soggetto a forti spese. Non possiede neppure letti, quello su cui dorme gli è stato prestato ed egli onestamente lavora quanto può e vive miseramente nell’ombra senza aver il coraggio di chiedere nulla. Secondo il nostro criterio, occorre intervenire d’urgenza».

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  • Festa della Repubblica: narrazione-spettacolo a San Cesario

    Festa della Repubblica: narrazione-spettacolo a San Cesario

    Nel pomeriggio di martedì 2 giugno ci diamo appuntamento a San Cesario sul Panaro per Libere di votare, una narrazione-spettacolo dedicata alla festa della Repubblica.

    Racconterò come le cittadine e i cittadini di San Cesario si avvicinarono al referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Ripercorreremo insieme l’importanza del primo voto, che fece rinascere il Comune democratico, e le speranze per l’inizio di un’epoca nuova.

    Federico Benuzzi leggerà le parole scritte dalle persone che vissero quei giorni decisivi, ma anche i ricordi di chi partecipò attivamente alla costruzione della Repubblica nella realtà locale.

    Festa della Repubblica: come partecipare

    Le celebrazioni per la Festa della Repubblica cominceranno martedì 2 giugno alle ore 16:30 nella corte di villa Boschetti. La narrazione-spettacolo Libere di votare è prevista per le ore 17:15.

    La partecipazione è gratuita e non è necessario prenotare. L’iniziativa è sostenuta e organizzata dal Comune di San Cesario sul Panaro.

    Una piccola anteprima

    Il 3 giugno 1946, quando stavano per chiudere i seggi del referendum istituzionale, il sindaco di San Cesario sul Panaro adottò un provvedimento singolare.

    «Il sindaco, considerata la necessità e l’urgenza di disporre di un rapido mezzo di comunicazione da servire pel servizio elettorale di questo comune, vista la vigente legge comunale e provinciale, ordina che la moto di tipo Guzzi di proprietà Fiorini Vittorio fu Luigi, giacente presso il di lui fratello Antonio in via Marconi di questo capoluogo, da oggi fino a tutto il 4 giugno è requisita agli effetti di cui sopra. Il signor Fiorini Antonio consegnerà quindi immediatamente all’incaricato Sola Gustavo la moto suddetta con diffida che in caso contrario incorrerà nelle sanzioni stabilite dalle leggi in vigore».

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  • La maestra della rinascita: libro su Rosa Dall’Olio

    La maestra della rinascita: libro su Rosa Dall’Olio

    Sabato 6 giugno 2026 ci incontriamo a Medicina per la presentazione del mio ultimo libro, La maestra della rinascita. Rosa Dall’Olio: insegnante e amministratrice di Medicina (1889-1978). Sarà il momento culminante di una ricerca che mi ha tenuto impegnato per diversi mesi.

    L’appuntamento è fissato per le ore 18 nella Sala del Consiglio Comunale, in via Libertà 103. Alla presentazione saranno presenti l’onorevole Enrico Boselli, il sindaco Matteo Montanari e l’assessore alla cultura Enrico Caprara.

    La partecipazione all’iniziativa è gratuita e non è necessario prenotare. La pubblicazione, realizzata dall’editore DuPress, è stata voluta e sostenuta dal Comune di Medicina.

    Rosa Dall’Olio: una piccola anteprima

    Per la comunità di Medicina, Rosa Dall’Olio è la maestra della rinascita, perché dopo la Seconda guerra mondiale s’impegnò a rilanciare la scuola e i servizi sociali come prima assessora del Comune democratico.

    Quando scelse di impegnarsi nella politica, aveva 56 anni e una lunga esperienza come insegnante. Socialista, cercò di dare concretezza agli ideali con un’azione rivolta a chi non aveva mai avuto voce.

    Il libro nasce da una ricerca storica che ho condotto nell’archivio personale di Rosa Dall’Olio, conservato dagli eredi e donato al Comune di Medicina.

    Le carte sono l’insieme degli appunti preparatori e dei discorsi politici di una donna che, dopo aver vissuto le guerre mondiali e le oppressioni dei fascismi, partecipò con slancio alla ricostruzione dell’amministrazione locale nella stagione costituente della Repubblica italiana.

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  • Trekking storico del 2 giugno a Savignano sul Panaro

    Trekking storico del 2 giugno a Savignano sul Panaro

    Martedì 2 giugno 2026 ci incontriamo a Savignano sul Panaro per un trekking storico. Partiremo dal Borgo Castello e cammineremo sulle colline dei dintorni per raccontare la nascita della Repubblica. Io riporterò alla luce una serie di storie accadute tra la Liberazione e il 2 giugno 1946. Federico Benuzzi presterà la voce a protagonisti dell’epoca per far riemergere le parole di quel tempo.

    Il ritrovo è fissato alle ore 9 nella Piazza della Pace, davanti al cimitero di Savignano Alto. Dopo un paio d’ore di camminata e soste narrative arriveremo al punto IAT per l’inaugurazione di una mostra sulle 21 madri costituenti e un aperitivo in onore della Repubblica.

    La partecipazione è gratuita e non è necessario prenotare. L’iniziativa è sostenuta e organizzata dal Comune di Savignano sul Panaro.

    2 giugno 1946: una piccola anteprima

    Il 2 giugno 1946 le italiane e gli italiani sono chiamati a votare per il referendum istituzionale, ma anche eleggere i deputati dell’Assemblea costituente, che dovranno redigere la nuova Carta fondamentale.

    Le Sinistre, i repubblicani, gli azionisti e i democratico-cristiani più progressisti si espongono a favore della repubblica; molti liberali, cattolici conservatori e notabili sostengono invece la monarchia.

    I risultati del voto

    Il referendum mobilita l’89,08% degli aventi diritto al voto. La repubblica ottiene 12.718.641 di consensi (54,27%), mentre la monarchia si ferma a 10.718.502 (45,73%).

    Nella circoscrizione di Parma, Modena, Piacenza e Reggio Emilia la repubblica ottiene 646.214 preferenze (72,78%), mentre la monarchia si ferma a 241.663 (27,22%).

    Alle elezioni dell’Assemblea costituente la Democrazia cristiana ottiene il 35,21% dei voti e 207 seggi; il Partito socialista italiano di unità proletaria il 20,68% dei consensi e 115 seggi; il Partito comunista italiano il 18,93% dei voti e 104 seggi. Nessun’altra formazione politica supera il 7%.

    Un Paese diviso

    Dalle urne emerge l’istantanea di un Paese diviso. Il nord, ancora segnato dall’occupazione nazi-fascista e dagli slanci della Resistenza, aderisce in massa all’idea repubblicana. Il sud, liberato già nel 1943 e reduce da oltre due anni di rapporti complessi con gli Alleati, sostiene diffusamente la monarchia.

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  • 3 escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca

    3 escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca

    Domenica 31 maggio 2026 comincerà Italiani brava gente, un ciclo di tre escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca. Attraverseremo un territorio che, nella parte conclusiva della Seconda guerra mondiale, fu segnato dalle violenze del Battaglione “Volontari della morte”, un reparto militare formato da fascisti che commisero diversi crimini.

    Federica Ragazzi, Guida ambientale ed escursionistica delle valli bolognesi, ci accompagnerà nel primo trekking tra la località Bersagliera e le colline di Castello di Serravalle.

    Io racconterò le radici delle atrocità avvenute durante la Seconda guerra mondiale e le ragioni che spinsero una parte consistente della popolazione a scegliere la Resistenza.

    In questa prima tappa la narrazione partirà da alcuni episodi accaduti all’inizio degli anni Venti, proseguendo poi attraverso la dittatura fascista e arrivando agli anni della guerra. A Castello di Serravalle scopriremo, infine, la vicenda di Guido, partito da Bologna per cercare libertà e giustizia nella zona di Montefiorino.

    La seconda delle escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca è in programma per domenica 14 giugno, la terza per domenica 5 luglio. La prima era stata programmata per domenica 17 maggio, poi è stata rinviata per le conseguenze del maltempo.

    Il programma della prima giornata

    Ore 9.30: ritrovo presso il parcheggio in località Bersagliera di Valsamoggia, vicino alla trattoria Elisa

    9.45 partenza dell’escursione

    12.00: pranzo al sacco

    16.00 circa: rientro al punto di partenza.

    Caratteristiche del percorso

    Difficoltà: escursione di media su fondo misto (sentiero collinare, strada sterrata, alcuni brevi tratti di percorso asfaltato su strade poco trafficate). I sentieri sono facilmente percorribili e adatti a ogni livello di abilità.

    Per partecipare, è richiesta l’abitudine a camminare in natura e in collina.

    Lunghezza: 9 km

    Dislivello: salita/discesa m. 130

    Ore di cammino effettivo: 3

    Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda completa del percorso: puoi consultarla qui.

    Per eventuali dubbi, contattare la guida, Federica Ragazzi: federicaragazzi@guidevallibolognesi.it – 338.4071117.

    Escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca: come partecipare

    Per partecipare, è necessario prenotare entro le ore 12 di sabato 30 maggio o fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti. Ci si iscrive compilando il form apposito o contattando la guida ai recapiti sopra indicati, comunicando un proprio recapito di telefono cellulare.

    Quota di partecipazione: € 25 (adulti), comprensiva di servizio di accompagnamento da parte Guida Ambientale Escursionistica qualificata e di un narratore storico.

    Consigli per l’equipaggiamento

    Si consiglia di indossare abbigliamento da escursione per la collina. Occorrono scarpe da trekking o con la suola scolpita. Si consiglia di portare con sé almeno un litro di acqua. Sono consigliati vestiario e scarpe di ricambio da lasciare in auto, spray anti-zanzare (meglio se anche con specifiche per zecche) e bastoncini telescopici, se graditi.

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