Giovedì 15 ottobre 2026 ti aspetto alle ore 21 nella Sala della Pro Loco di Castelfranco Emilia (piazza Garibaldi 14) per un incontro intitolato La storia mi assolverà. Fidel Castro, la rivoluzione cubana e il mondo della guerra fredda. Racconterò la storia di Cuba, partendo dalla seconda metà del Novecento e proiettandomi fino al presente.
Perché proprio a Cuba maturano le condizioni per una rivoluzione vittoriosa? Come fanno i “barbudos” ad abbattere la dittatura di Fulgencio Batista? Qual è l’evoluzione politica di Fidel Castro? Da dove nasce l’embargo degli Stati Uniti? Quali forze hanno consentito al progetto politico cubano di sopravvivere? E, in fondo, gli inevitabili limiti e contraddizioni di quest’esperienza sono tali da squalificarla agli occhi del mondo?

Storia di Cuba: come partecipare
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita. Non è necessario prenotare.
L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco Castelfranco Emilia con il patrocinio del Comune di Castelfranco Emilia.
Una piccola anteprima: la crisi dei missili
All’inizio degli anni Sessanta gli Stati Uniti rilanciano le sfide della guerra fredda per affermare la superiorità del proprio sistema su quello sovietico. Il presidente democratico John Fitzgerald Kennedy si concentra in particolare sugli scenari di Berlino e di Cuba.
Berlino
Nell’ex capitale del Reich nazista, divisa dal 1945 in quattro sfere d’influenza, la Repubblica democratica tedesca (DDR) s’impegna a contenere i flussi migratori verso la Repubblica federale di Germania (RFT). Dal momento che nei 12 anni precedenti il confine è stato attraversato da 2,5 milioni di persone, i sovietici autorizzano il governo della DDR a erigere un muro per chiudere i passaggi a Berlino Ovest. Inizia così la costruzione di una barriera che rappresenta fisicamente la “cortina di ferro”.
Cuba
La tensione tra i due blocchi sale, anche perché Kennedy non è disposto ad accettare l’esistenza di Cuba, una repubblica socialista nata a poche decine di chilometri dalla Florida in seguito alla rivoluzione di Fidel Castro ed Ernesto “Che” Guevara.
Il governo cubano riesce tuttavia a sventare i tentativi controrivoluzionari, mantenendo saldo il proprio potere. Quando i sovietici installano sull’isola alcune testate missilistiche nucleari, la guerra fredda raggiunge il punto di massima tensione.
Un “filo diretto” tra Mosca e Washington evita tuttavia la deflagrazione di un conflitto nucleare, che avrebbe avuto effetti distruttivi per la vita sul pianeta.
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