Sabato 10 ottobre 2026 ci incontriamo alle ore 18 alla Locanda Bellavista di Lama Mocogno per il terzo appuntamento di una rassegna organizzata dalla locale sezione dell’ANPI. L’iniziativa s’intitola Eppure scegliere. Ventotene: resistere progettando la libertà.
Vittoria Cavalletti, storica in formazione e militante della sezione ANPI Lama Mocogno – Scoltenna, parlerà delle ricerche sul Manifesto di Ventotene, che pose le basi per la costruzione di un’Europa libera e unita.
Io mi concentrerò sulle contraddizioni degli attuali piani per la “difesa” e il riarmo dei Paesi europei. La spinta alla produzione bellica e al potenziamento degli arsenali calpesta, infatti, lo spirito che emerge dal Manifesto di Ventotene.

Scritto nel mezzo della Seconda guerra mondiale, il documento che portò Ernesto Rossi, Altiero Spinelli, Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann a immaginare un’Europa libera e unita era carico di uno slancio antimilitarista.
Ventotene e le forze armate: una piccola anteprima…
Esprimendo la loro preoccupazione di fronte alla rinascita degli Stati nazionali, gli autori del Manifesto scrissero parole chiare sul sistema militare.
“Se questo scopo venisse raggiunto, la reazione avrebbe vinto.
Potrebbero pure questi stati essere in apparenza largamente
democratici e socialisti; il ritorno del potere nelle mani dei reazionari sarebbe solo questione di tempo. Risorgerebbero le gelosie nazionali, e ciascuno stato di nuovo riporrebbe la soddisfazione delle proprie esigenze solo nella forza delle armi. Compito precipuo tornerebbe ad essere a più o meno breve scadenza quello di convertire i popoli in eserciti. I generali tornerebbero a comandare, i monopolisti a profittare delle autarchie, i corpi burocratici a gonfiarsi, i preti a tener docili le masse. Tutte le conquiste del primo momento si raggrinzerebbero in un nulla, di fronte alla necessità di prepararsi nuovamente alla guerra”.
Cosa resta, oggi, di questi pensieri, maturati nelle difficoltà del confino politico?
Come partecipare
La partecipazione è gratuita e non è necessario prenotare.
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