Storia oggi

Il blog di Daniel Degli Esposti

Categoria: Storie in cammino

  • Trekking storico sulle colline tra Serravalle e Ciano

    Trekking storico sulle colline tra Serravalle e Ciano

    Domenica 14 giugno 2026 ti aspetto a un nuovo trekking storico sulle colline tra Castello di Serravalle e Ciano di Zocca. L’escursione fa parte di Italiani brava gente, un ciclo di tre escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca.

    Attraverseremo un territorio che, nella parte conclusiva della Seconda guerra mondiale, fu segnato dalle violenze del Battaglione “Volontari della morte”, un reparto militare formato da fascisti che commisero diversi crimini.

    Federica Ragazzi, Guida ambientale ed escursionistica delle valli bolognesi, ci accompagnerà per le strade e i sentieri tra l’antico borgo di Castello di Serravalle e la chiesa parrocchiale di Ciano.

    Io racconterò i rapporti tra la comunità locale, le formazioni della Resistenza e i fascisti presenti sul territorio. Come agivano le forze militari incaricate di far rispettare l’ordine pubblico? Perché in certe zone si moltiplicavano i furti e le rapine? È vero che i partigiani erano solo dei “rubagalline”? E come ha fatto la Resistenza a sopravvivere nelle difficoltà della clandestinità?

    La narrazione farà scoprire le risposte a queste domande e altre storie avvenute tra il 1943 e il 1945.

    Il programma del trekking storico sulle colline

    Ore 8.15: ritrovo presso il borgo antico di Castello di Serravalle

    8.30: partenza dell’escursione

    13.00 circa: arrivo a Mercatello; organizzazione per il rientro a Castello di Serravalle.

    Caratteristiche del percorso

    Difficoltà: escursione di media difficoltà su fondo misto (sentiero collinare, strada sterrata, alcuni brevi tratti di percorso asfaltato su strade poco trafficate); è richiesto un minimo di allenamento a camminare in collina. L’andata e il ritorno saranno in parte sullo stesso percorso.

    Per partecipare, è richiesta l’abitudine a camminare in natura e in collina.

    Lunghezza: 10 km

    Dislivello: salita/discesa m. 310

    Ore di cammino effettivo: 4

    Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda completa del percorso: puoi consultarla qui.

    Per eventuali dubbi, contattare la guida, Federica Ragazzi: federicaragazzi@guidevallibolognesi.it – 338.4071117.

    Come partecipare

    Per partecipare, è necessario prenotare entro le ore 12 di sabato 13 giugno o fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti. Ci si iscrive compilando il form apposito o contattando la guida ai recapiti sopra indicati, comunicando un proprio recapito di telefono cellulare.

    Quota di partecipazione: € 20 (adulti), comprensiva di servizio di accompagnamento da parte Guida Ambientale Escursionistica qualificata e di un narratore storico.

    Consigli per l’equipaggiamento

    Si consiglia di indossare abbigliamento da escursione per la collina. Occorrono scarpe da trekking o con la suola scolpita. Si consiglia di portare con sé almeno un litro di acqua. Sono consigliati vestiario e scarpe di ricambio da lasciare in auto, spray anti-zanzare (meglio se anche con specifiche per zecche) e bastoncini telescopici, se graditi.

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  • Trekking storico del 2 giugno a Savignano sul Panaro

    Trekking storico del 2 giugno a Savignano sul Panaro

    Martedì 2 giugno 2026 ci incontriamo a Savignano sul Panaro per un trekking storico. Partiremo dal Borgo Castello e cammineremo sulle colline dei dintorni per raccontare la nascita della Repubblica. Io riporterò alla luce una serie di storie accadute tra la Liberazione e il 2 giugno 1946. Federico Benuzzi presterà la voce a protagonisti dell’epoca per far riemergere le parole di quel tempo.

    Il ritrovo è fissato alle ore 9 nella Piazza della Pace, davanti al cimitero di Savignano Alto. Dopo un paio d’ore di camminata e soste narrative arriveremo al punto IAT per l’inaugurazione di una mostra sulle 21 madri costituenti e un aperitivo in onore della Repubblica.

    La partecipazione è gratuita e non è necessario prenotare. L’iniziativa è sostenuta e organizzata dal Comune di Savignano sul Panaro.

    2 giugno 1946: una piccola anteprima

    Il 2 giugno 1946 le italiane e gli italiani sono chiamati a votare per il referendum istituzionale, ma anche eleggere i deputati dell’Assemblea costituente, che dovranno redigere la nuova Carta fondamentale.

    Le Sinistre, i repubblicani, gli azionisti e i democratico-cristiani più progressisti si espongono a favore della repubblica; molti liberali, cattolici conservatori e notabili sostengono invece la monarchia.

    I risultati del voto

    Il referendum mobilita l’89,08% degli aventi diritto al voto. La repubblica ottiene 12.718.641 di consensi (54,27%), mentre la monarchia si ferma a 10.718.502 (45,73%).

    Nella circoscrizione di Parma, Modena, Piacenza e Reggio Emilia la repubblica ottiene 646.214 preferenze (72,78%), mentre la monarchia si ferma a 241.663 (27,22%).

    Alle elezioni dell’Assemblea costituente la Democrazia cristiana ottiene il 35,21% dei voti e 207 seggi; il Partito socialista italiano di unità proletaria il 20,68% dei consensi e 115 seggi; il Partito comunista italiano il 18,93% dei voti e 104 seggi. Nessun’altra formazione politica supera il 7%.

    Un Paese diviso

    Dalle urne emerge l’istantanea di un Paese diviso. Il nord, ancora segnato dall’occupazione nazi-fascista e dagli slanci della Resistenza, aderisce in massa all’idea repubblicana. Il sud, liberato già nel 1943 e reduce da oltre due anni di rapporti complessi con gli Alleati, sostiene diffusamente la monarchia.

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  • 3 escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca

    3 escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca

    Domenica 31 maggio 2026 comincerà Italiani brava gente, un ciclo di tre escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca. Attraverseremo un territorio che, nella parte conclusiva della Seconda guerra mondiale, fu segnato dalle violenze del Battaglione “Volontari della morte”, un reparto militare formato da fascisti che commisero diversi crimini.

    Federica Ragazzi, Guida ambientale ed escursionistica delle valli bolognesi, ci accompagnerà nel primo trekking tra la località Bersagliera e le colline di Castello di Serravalle.

    Io racconterò le radici delle atrocità avvenute durante la Seconda guerra mondiale e le ragioni che spinsero una parte consistente della popolazione a scegliere la Resistenza.

    In questa prima tappa la narrazione partirà da alcuni episodi accaduti all’inizio degli anni Venti, proseguendo poi attraverso la dittatura fascista e arrivando agli anni della guerra. A Castello di Serravalle scopriremo, infine, la vicenda di Guido, partito da Bologna per cercare libertà e giustizia nella zona di Montefiorino.

    La seconda delle escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca è in programma per domenica 14 giugno, la terza per domenica 5 luglio. La prima era stata programmata per domenica 17 maggio, poi è stata rinviata per le conseguenze del maltempo.

    Il programma della prima giornata

    Ore 9.30: ritrovo presso il parcheggio in località Bersagliera di Valsamoggia, vicino alla trattoria Elisa

    9.45 partenza dell’escursione

    12.00: pranzo al sacco

    16.00 circa: rientro al punto di partenza.

    Caratteristiche del percorso

    Difficoltà: escursione di media su fondo misto (sentiero collinare, strada sterrata, alcuni brevi tratti di percorso asfaltato su strade poco trafficate). I sentieri sono facilmente percorribili e adatti a ogni livello di abilità.

    Per partecipare, è richiesta l’abitudine a camminare in natura e in collina.

    Lunghezza: 9 km

    Dislivello: salita/discesa m. 130

    Ore di cammino effettivo: 3

    Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda completa del percorso: puoi consultarla qui.

    Per eventuali dubbi, contattare la guida, Federica Ragazzi: federicaragazzi@guidevallibolognesi.it – 338.4071117.

    Escursioni storiche tra Valsamoggia e Zocca: come partecipare

    Per partecipare, è necessario prenotare entro le ore 12 di sabato 30 maggio o fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti. Ci si iscrive compilando il form apposito o contattando la guida ai recapiti sopra indicati, comunicando un proprio recapito di telefono cellulare.

    Quota di partecipazione: € 25 (adulti), comprensiva di servizio di accompagnamento da parte Guida Ambientale Escursionistica qualificata e di un narratore storico.

    Consigli per l’equipaggiamento

    Si consiglia di indossare abbigliamento da escursione per la collina. Occorrono scarpe da trekking o con la suola scolpita. Si consiglia di portare con sé almeno un litro di acqua. Sono consigliati vestiario e scarpe di ricambio da lasciare in auto, spray anti-zanzare (meglio se anche con specifiche per zecche) e bastoncini telescopici, se graditi.

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  • Trekking storico nel Parco dei Sassi di Roccamalatina

    Trekking storico nel Parco dei Sassi di Roccamalatina

    Domenica 24 maggio 2026 ci incontriamo nel Parco dei Sassi di Roccamalatina per l’escursione Le torri di roccia. Eleonora Fornasiero, Guida ambientale ed escursionistica certificata della Regione Emilia-Romagna, ci accompagnerà prima attraverso il “Sentiero dei Ponticelli” nel bosco e poi lungo la ciclovia panoramica.

    Lungo il cammino racconterò vicende della Resistenza e della vita quotidiana nel Parco dei Sassi di Roccamalatina durante la Seconda guerra mondiale. Quali luoghi furono rifugi e nascondigli per chi cercava di non farsi catturare? Dove agivano i partigiani? E com’erano le giornate delle persone comuni?

    Questa escursione ad anello sarà un itinerario lento che ci permetterà di unire il paesaggio e la storia. Davanti ai nostri occhi si apriranno ampie vedute sulla valle del Panaro e sui Sassi di Roccamalatina.

    L’escursione era stata originariamente programmata per sabato 16 maggio e poi rinviata per le previsioni di maltempo.

    Dati tecnici sul percorso

    • Difficoltà: 2 su 5
    • Lunghezza: 9 km
    • Dislivello: +/- 300 mt
    • Durata: 4 ore (soste escluse)
    • Escursione adatta a persone abituate a camminare in natura, in buono stato di salute psico-fisica e con abbigliamento adeguato

    Come partecipare

    • Ritrovo: 9:30 Pieve di Trebbio (Guiglia-MO); sarà fornita la posizione esatta agli iscritti
    • I minori sono ammessi obbligatoriamente accompagnati da un adulto responsabile e garante, dagli 8 anni di età
    • CANI: ammessi se abituati a camminare in gruppo e tenuti al guinzaglio

    Equipaggiamento obbligatorio

    • Scarpe da trail running o con suola scolpita tipo Vibram
    • Zaino
    • Abbigliamento a strati con un capo antivento ed impermeabile
    • Scorta personale di acqua (almeno 1 L)
    • Pranzo al sacco

    Equipaggiamento consigliato

    • Bastoncini da trekking
    • Cappello da sole
    • Crema solare
    • Repellente per insetti
    • Eventuali snack

    Prezzo e dettagli

    • Costo: 30€ adulti; 8€ ragazzi (10-14 anni)
    • Numero partecipanti: conferma con minimo di 8 iscritti
    • Prenotazione: obbligatoria entro giovedì 14 maggio 2026
    • LEGGERE ATTENTAMENTE IL REGOLAMENTO ALL’INDIRIZZO PRESENTE SU LINKTREE (linktr.ee/eleonorafornasierogae)
    • Link per l’iscrizione: https://eleonorafornasiero-gae.understory.io/experience/ed5a5039e6dc6d9bf46ba83ace1eae72
      Per ulteriori info e iscrizioni: Eleonora 329.4062025 – Daniel 338.4204265
    • Se dovesse rendersi necessario, le guide potrebbero modificare il percorso e in caso di maltempo l’evento potrebbe essere posticipato od annullato.
    • La quota di partecipazione comprende il solo accompagnamento per tutta la durata della giornata di Eleonora Fornasiero (Guida Ambientale
      Escursionistiche, associate AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, abilitata ai sensi della L.R. 4/2013) e Daniel Degli Esposti (divulgatore storico).
    • CONFERMA il giorno precedente entro le 19:00 per condizioni metereologiche adeguate.

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  • Sentieri ribelli: escursione sul Monte Penna

    Sentieri ribelli: escursione sul Monte Penna

    Sabato 9 maggio 2026 ci incontriamo ad Acquaria (Montecreto, MO) alle ore 14 per l’escursione Sentieri ribelli. Elisa Guerri di Straydogs Outdoor, Guida ambientale ed escursionistica certificata dalla Regione Emilia-Romagna, ci accompagnerà sul Monte Penna per scoprire uno dei luoghi più significativi per la Resistenza modenese nella primavera 1944.

    Io racconterò come nacque e come si sviluppò la lotta di Liberazione tra Pavullo, Montecreto e Sestola, concentrandomi in particolare sulle vicende accadute intorno al Monte Penna.

    Perché il Monte Penna è importante?

    Il 28 aprile 1944 i tedeschi e i fascisti della Guardia nazionale repubblicana vanno a caccia di partigiani lungo la strada Pavullo-Sestola.

    La formazione di Mario Ricci “Armando” è appostata sul Monte Penna e ferma i militari nemici sul ponte del Prugneto, sparando raffiche di mitragliatrici.

    L’attacco nazista e fascista prosegue fino al 30 aprile, ma i partigiani riescono a mettersi in salvo e si spostano nella zona di Montemolino.

    Camminando sui luoghi che furono al centro di quelle vicende, scopriremo storie di vita quotidiana al tempo della Resistenza, dalle difficoltà della vita “alla macchia” ai rapporti con le persone che vivevano in montagna.

    Che escursione sarà?

    L’anello del Monte Penna a Montecreto è un percorso escursionistico/storico di circa 6 km, situato nella frazione di Acquaria, che offre viste panoramiche sull’Appennino Modenese e ripercorre luoghi significativi della Resistenza.

    Con un dislivello di circa 200 metri, è un sentiero facile, ideale per trekking naturalistici e storici.

    Dettagli del percorso

    Posizione: Acquaria, Montecreto (MO)

    Lunghezza: Circa 6 km

    Dislivello: 200 metri circa

    Tipo: Facile

    Ritrovo: h 14:00 nel parcheggio di Ca’ Cerfogli

    Durata: 4, 5 ore con pause divulgative.

    Quota di partecipazione: 25,00€ a persona

    Info e iscrizioni: 366.2311531 o su Visit Modena.

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  • Il lavoro e la lotta: pedalata storica del Primo Maggio

    Il lavoro e la lotta: pedalata storica del Primo Maggio

    Venerdì 1° maggio 2026, Festa dei lavoratori, ci incontriamo a Sassuolo per la pedalata storica Il lavoro e la lotta. Storie di pace, dignità e diritti.

    L’appuntamento è fissato alle ore 15:30 al Circolo ARCI Alete Pagliani, in via Monchio 1.

    Pedaleremo per circa 2 ore, comprese le soste per le narrazioni storiche.

    Scopriremo le vicende delle donne e degli uomini che, tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, hanno tenuto insieme il lavoro e la lotta. Racconterò gli scioperi e le mobilitazioni, le lotte sindacali e le rivendicazioni dei cittadini.

    Sarà un’occasione per riflettere sull’importanza di unire le forze per rivendicare la fine delle ingiustizie.

    Come partecipare alla pedalata Il lavoro e la lotta

    La partecipazione alla pedalata storica Il lavoro e la lotta è gratuita e non è necessario prenotare.

    Al rientro presso il Circolo ARCI Alete Pagliani sarà offerto un aperitivo.

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  • Escursione sulla Linea Gotica: fra le trincee della memoria

    Escursione sulla Linea Gotica: fra le trincee della memoria

    Sabato 2 maggio 2026 ci incontriamo a Castel D’Aiano per un’escursione sulla Linea Gotica. Anna Cinelli, Guida ambientale certificata dalla Regione Emilia-Romagna, ci accompagnerà in un trekking sul Monte della Spe.

    Andremo ad esplorare le trincee sulla Linea Gotica, il sistema difensivo fatto costruire dai tedeschi per frenare l’avanzata degli anglo-americani in Italia. Oggi ne sono rimasti solo alcuni frammenti, da cui partiranno i racconti della giornata.

    Io porterò un contributo storico, raccontando le vicende delle donne e degli uomini che hanno attivato, animato e completato la Resistenza sull’Appennino bolognese.

    Come partecipare all’escursione sulla Linea Gotica

    La partenza dell’escursione sulla Linea Gotica Tra le trincee della memoria è prevista per sabato 2 maggio alle ore 10. Per partecipare, occorre iscriversi contattando Anna Cinelli (333. 4769010). Al momento dell’iscrizione, sarà comunicato il luogo di ritrovo.

    L’escursione durerà circa 6 ore, dalle 10 alle 16.

    La guida è disponibile a fornire informazioni tecniche sul percorso e sull’equipaggiamento più adatto. Raccomando, tuttavia, di indossare scarpe adatte a un’escursione in ambiente di bassa montagna (ad esempio da trekking o da hiking), di portare una giacca impermeabile/antivento e una scorta d’acqua.

    La partecipazione prevede una quota di € 20 (adulti), comprensiva di servizio di accompagnamento da parte Guida Ambientale qualificata e di un narratore storico.

    Una piccola anteprima

    Nella seconda parte dell’estate 1944, le formazioni della Resistenza bolognese intensificano gli attacchi e i sabotaggi, confidando in una rapida avanzata delle forze anglo-americane dopo la liberazione di Firenze.

    All’inizio di settembre, il Comando unico militare dell’Emilia-Romagna ordina alle brigate partigiane di preparare l’insurrezione generale. Gli organizzatori della lotta armata sperano di liberare le città prima che arrivi l’inverno. Gli organici delle formazioni si allargano ulteriormente in vista dell’ultimo sforzo bellico.

    Il momento decisivo sembra vicino, ma per gli anglo-americani il crinale dell’Appennino rimane un ostacolo difficile da superare.

    Si avvicina l’autunno…

    Il peggioramento delle condizioni meteorologiche complica i piani degli Alleati, che all’inizio dell’autunno liberano Rimini e avanzano in Romagna, ma nei settori centrali e occidentali del fronte rimangono bloccati sul versante toscano.

    Nel frattempo, le forze armate della Germania nazista estendono le fortificazioni della Linea Gotica. Sull’Appennino tosco-emiliano, gli ingegneri militari sfruttano la conformazione del crinale per ridurre il numero dei manufatti in cemento.

    Fortificare il crinale

    Per velocizzare l’esecuzione delle opere, i tedeschi hanno bisogno di allargare gli organici dell’Organizzazione Todt. I reparti militari setacciano il territorio alla ricerca di persone impiegabili nei cantieri.

    Nel corso dei rastrellamenti, catturano decine di adolescenti, anziani validi e uomini esentati dal servizio di leva per trasferirli immediatamente al lavoro sulla Linea Gotica o nei campi di raccolta per la deportazione in Germania.

    Cantieri a rilento

    I cantieri dell’OT sono sottoposti a disciplina militare. Gli operai catturati nei rastrellamenti non possono mai abbandonare il loro posto. I pericoli sono molteplici: lungo la Linea Gotica avvengono ripetute incursioni aeree e anche la Resistenza organizza diversi attacchi per bloccare i lavori di fortificazione.

    In alcuni casi, anche le imprese incaricate dall’OT rallentano i ritmi o eseguono le opere con l’intenzione di sabotare lo sforzo militare della Germania nazista.

    Questa scelta comporta l’assunzione di un rischio: quando i militari si accorgono che i risultati sono inferiori agli obiettivi, possono revocare le concessioni e sostituire rapidamente gli operai, trasferendoli in altre destinazioni pericolose o nei campi di lavoro in Germania.  

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  • Pedalata storica tra i parchi di Modena

    Pedalata storica tra i parchi di Modena

    Domenica 3 maggio 2026 ci incontriamo alle 15:30 nel parcheggio del Parco Ferrari in via Emilia Ovest per una pedalata storica tra i parchi di Modena.

    Racconterò come nascono le aree verdi, cosa c’era prima al loro posto e per quali motivi portano i nomi attuali.

    Sarà un modo per conoscere meglio alcuni spazi che ci permettono di vivere meglio la città, ma anche per riflettere sull’importanza urbanistica dei parchi nell’era della crisi climatica.

    Quando a Modena si è cominciato a pensare che fosse necessario pianificare la presenza dei parchi? Quali sono state le prime aree a essere effettivamente trasformate in parchi urbani? Chi si è occupata/occupato della loro progettazione e realizzazione? Quali ostacoli si sono manifestati lungo il percorso che ha portato alla loro nascita?

    E ancora: perché le memorie del Novecento modenese s’intrecciano così fortemente ai parchi? Quali storie sono custodite in questi spazi di socialità?

    Queste e altre domande ci accompagneranno in una pedalata facile e adatta a tutti, che si concluderà entro le ore 18:45.

    Indicazioni organizzative per la pedalata storica tra i parchi di Modena

    La partecipazione all’uscita è riservata ai soci FIAB (ci si può iscrivere anche online partendo da qui). Si può rinnovare la tessera FIAB anche prima della partenza.

    • Ritrovo nel parcheggio del Parco Ferrari in via Emilia Ovest (in strada Vaciglio Sud) alle ore 15:30
    • Distanza totale: 16 km – pianeggiante
    • Fondo: asfalto e ghiaia – ciclabili urbane e percorsi nei parchi
    • Bici adatte: qualsiasi – in buone condizioni e dispositivi a norma Codice della Strada
    • Casco raccomandato
    • In caso di maltempo l’uscita potrà essere rinviata
    • Quota per assicurazione: 3€
    • Info: Josè – 3292024420.

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  • 25 aprile: tutti gli eventi intorno alla Festa della Liberazione

    25 aprile: tutti gli eventi intorno alla Festa della Liberazione

    Si avvicina il 25 aprile 2026 ed ecco un post che contiene le indicazioni su tutti gli eventi di Storia oggi intorno alla Festa della Liberazione.

    L’elenco è in aggiornamento costante man mano che si definiscono i dettagli delle singole iniziative. Cliccando sui link, puoi trovare ulteriori informazioni sugli eventi.

    Sabato 18 aprile

    Bazzano, Valsamoggia (BO) – Rocca dei Bentivoglio – ore 16:30

    Inaugurazione della mostra Rifare l’Italia. Repubblica, rinascita e impegno delle donne in Valsamoggia.

    Maggiori info qui.

    Domenica 19 aprile – ore 10

    Centro sociale Pedrini – Crespellano, Valsamoggia (BO) – ore 10

    Narrazione-spettacolo Controvento. Armando Masetti e la Resistenza a Crespellano.

    Maggiori info qui.

    Domenica 19 aprile – ore 16

    Modena – Parco Amendola – ore 16

    Daniel Degli Esposti intervista Adelmo Cervi nella rassegna Modena fra Resistenza e Liberazione.

    Martedì 21 aprile

    Vignola (MO) – Teatro Cantelli – ore 18

    Presentazione del libro Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista.

    Daniel Degli Esposti intervista l’autrice Sara Rattaro.

    Mercoledì 22 aprile – ore 10

    San Cesario sul Panaro (MO) – villa Boschetti – ore 10

    Camminata storico-narrativa sulla Resistenza a San Cesario sul Panaro, con Daniel Degli Esposti.

    Maggiori info qui.

    Mercoledì 22 aprile – ore 20:45

    Campogalliano (MO) – Oratorio di San Rocco – ore 20:45

    Narrazione-spettacolo Non c’era tempo per la paura. La Resistenza a Campogalliano e nella pianura modenese.

    Maggiori info qui.

    Venerdì 24 aprile

    San Vito di Spilamberto (MO) – Parco del Guerro – ore 14:45

    Inaugurazione di una sagoma dedicata alla Resistenza di Spilamberto con intervento di Daniel Degli Esposti.

    Sabato 25 aprile – ore 11

    Castelfranco Emilia (MO) – Bosco Albergati – ore 11

    Passeggiata storica sulla Resistenza a Castelfranco Emilia con Daniel Degli Esposti.

    Maggiori info qui.

    Sabato 25 aprile – ore 17

    Guiglia (MO) – Sala degli Scolopi – ore 17

    Narrazione-spettacolo Artefice di libertà. Antonio Minozzi e la Resistenza a Guiglia.

    Maggiori info qui.

    Domenica 26 aprile – ore 9:30

    Campogalliano (MO) – Municipio – ore 9:30

    Trekking urbano Passi partigiani, con Daniel Degli Esposti.

    Maggiori info qui.

    Domenica 26 aprile – ore 17

    Bazzano, Valsamoggia (BO) – Rocca dei Bentivoglio – ore 17

    Madri della Repubblica. Visita guidata alla mostra Rifare l’Italia, con Daniel Degli Esposti.

    Maggiori info qui.

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  • Resistenza a Campogalliano: narrazione-spettacolo e trekking

    Resistenza a Campogalliano: narrazione-spettacolo e trekking

    Il 22 e il 26 aprile 2026 ti aspetto per due appuntamenti sulla storia della Resistenza a Campogalliano. Nell’81° anniversario della Liberazione l’amministrazione comunale ha deciso di inserire nel Giro d’Italia per la pace una narrazione-spettacolo e un trekking urbano.

    Non c’era tempo per la paura: narrazione-spettacolo

    Mercoledì 22 aprile, alle ore 20:30, nell’Oratorio San Rocco di Piazza Castello, si terrà la narrazione-spettacolo Non c’era tempo per la paura. La Resistenza a Campogalliano e nella pianura modenese. I miei racconti storici saranno arricchiti da letture di Federico Benuzzi.

    Ripercorreremo la storia locale della Resistenza facendo emergere le motivazioni che portarono le donne e gli uomini di Campogalliano a scegliere di sostenerla e di partecipare in prima persona al movimento di Liberazione.

    Come si viveva nella quotidianità della guerra? Quale contributo arrivò dalle donne della pianura modenese? Perché l’unità delle forze antifasciste superò le difficoltà di due inverni sotto l’occupazione tedesca? Come si arrivò alla conquista della Liberazione?

    Il racconto della storia e le parole di quell’epoca ci faranno riscoprire il significato umano della Resistenza.

    La partecipazione è gratuita e non è necessario prenotare grazie al sostegno del Comune di Campogalliano.

    Passi partigiani: trekking sulla Resistenza a Campogalliano

    Domenica 26 aprile ci incontriamo alle 9:30 davanti al municipio di Campogalliano (piazza Vittorio Emanuele II) per il trekking urbano Passi partigiani.

    Camminando nel centro di Campogalliano, andremo alla scoperta di ciò che accadde nei venti mesi della Resistenza e dei segni lasciati da chi ha scelto di ricordare il movimento di Liberazione.

    Gli spazi urbani, oggi luoghi di vita, furono attraversati dalle vicende della guerra e alcuni monumenti ne cristallizzano il ricordo.

    Conoscere la storia aiuta a capire il senso di quegli eventi, che ritrovano vicinanza e concretezza nel racconto sui luoghi in cui avvennero.

    Il trekking è facile, adatto a tutte e a tutti. La partecipazione è gratuita e non è necessario prenotare.

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