Storia oggi

Il blog di Daniel Degli Esposti

Terra contesa: corso sulla questione palestinese

Un uomo e una bambina, palestinesi, profughi della "nakba" dopo il primo conflitto tra la Lega Araba e lo Stato d'Israele

Giovedì 9 ottobre 2025, a Maranello, comincerà il mio primo corso di storia contemporanea alla Piccola università popolare di YAWP! Passioni in movimento. S’intitola Terra contesa. Palestina/Israele: una bussola storica. In 6 incontri, racconterò la storia della questione palestinese, approfondendo una serie di temi fondamentali per comprendere i drammi del presente e il genocidio attualmente in corso nella Striscia di Gaza.

Perché un corso sulla questione palestinese?

L’intellettuale palestinese Edward W. Said era convinto che «la conoscenza sia meglio dell’ignoranza. Da un punto di vista intellettuale, semplicemente non vi è giustificazione razionale alla scelta di una politica dell’ignoranza o all’uso dell’ignoranza come strumento di lotta. L’ignoranza è ignoranza, né più e né meno. Sempre e in ogni caso».

L’ignoranza della storia permette a tante persone, in modi anche tra loro opposti, di pronunciare a sproposito accuse di “antisemitismo” o di tracciare paragoni fuorvianti tra i fatti del presente e la Shoah.

Non sono solo “discorsi da bar” o chiacchere senza importanza. Quando si radicano nel senso comune, le false convinzioni storiche diventano errori condivisi e possono aprire la strada a situazioni pericolose. Non a caso, in diversi Paesi, stiamo assistendo a ritorni di fiamma del vero antisemitismo, ma anche a una recrudescenza dell’islamofobia, l’odio nei confronti delle persone musulmane.

La questione palestinese ci è davvero così familiare? Sappiamo cosa diciamo quando parliamo di “sionismo” in relazione alla nascita di Israele? Conosciamo la storia e la cultura dei palestinesi? Abbiamo mai provato a osservare con rispetto e distacco entrambi i popoli che si contendono quell’unica terra, riflettendo su quel concetto di “diaspora” che da tempo ormai li accomuna?

Disinnescare i discorsi d’odio

Con l’ignoranza non si contrastano le narrazioni propagandistiche, le fake news e le polarizzazioni. Anzi, al contrario, la mancanza di conoscenza è il terreno di coltura perfetto per i discorsi che inneggiano ad annientare l’altro.

Molto spesso i promotori dei conflitti fanno leva su ricostruzioni distorte del passato per confondere le idee e polarizzare la società. Da tale atteggiamento derivano effetti divisivi. Si riducono gli spazi del dialogo, mentre cresce il desiderio di schierarsi “per partito preso”.

Per comprendere meglio ciò che accade in Palestina, senza lasciarsi intrappolare dalle contrapposte retoriche d’odio, è utile ricostruire correttamente e criticamente le radici storiche dei problemi attuali, al fine ultimo di generare o consolidare una cultura di pace

Mettendo a confronto le vicende dei palestinesi e quelle degli ebrei che hanno realizzato i progetti dei sionismi, sarà più facile individuare le contraddizioni alla base delle attuali tragedie. Riconoscendo la pericolosità di un discorso identitario che esclude la convivenza con l’altro, sarà possibile riflettere sul senso d’impotenza che proviamo nel presente.

Terra contesa: il programma

Gli incontri si terranno di giovedì sera, tra le 20:30 e le 22:30. Nella prima parte, terrò la relazione storica, sfruttando anche immagini e/o materiali multimediali. Nella seconda parte, risponderò alle domande, aprendo un dibattito sugli argomenti trattati nell’esposizione.

Il programma degli incontri sarà il seguente.

9/10: Terra contesa. La Palestina e il Medio Oriente nell’età contemporanea.

16/10: Che cos’è il sionismo? Storia di un progetto politico che non coincide con l’ebraismo.

23/10: «Straniero in terra propria». Storia del popolo e dell’identità palestinese.

6/11: Fine del processo di pace. Errori e contraddizioni da Camp David a Oslo.

13/11: Il peso delle memorie. Shoah, Nakba, antisemitismo e apartheid tra storia e dibattito.

20/11: J’accuse. Violenze criminali e la questione del genocidio.

Come partecipare

Come tutti i corsi e le attività dell’associazione YAWP, il corso Terra contesa si svolgerà presso la sede di via Grizzaga 107, a Bell’Italia di Maranello (MO).

È necessario iscriversi almeno 1 settimana prima dell’inizio. I posti sono limitati e consiglio di prenotare per tempo.

La partecipazione è riservata ai soci di YAWP. Si può fare la tessera per l’occasione e in qualsiasi momento. Dura 12 mesi dall’attivazione e costa 20€ per gli adulti, 10€ per i ragazzi da 13 a 18 anni ed è gratuita per i bambini.

Per info e iscrizioni:
Tel. 329 68 68 387
E-Mail: yawpmaranello@gmail.com

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